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La Principessa Sissi e le sue spine

Che chiave di lettura possiamo dare ad una splendida visita di alcuni giorni ai Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff a Merano?

Bellissimo, suggestivo, incantevole, un tuffo nel passato di quasi due secoli dove l’Imperatrice Elisabetta d’Austria, nota come principessa Sissi, ne fece la sua residenza invernale. Una delle donne più amate nella storia, che la trilogia cinematografica della fine degli anni ’50 con una bellissima Romy Schneider avvolse in aura di leggenda. Sissi amata e tormentata, sempre in fuga dallerigide consuetudini e cerimoniali di corte, trovò a Merano un luogo di libertà, dove i suoi amori per le letture, la cura quasi maniacale dei suoi capelli, l’amore per i cavalli, la cura dei giardini trovavano sfogo lontano da una corte opprimente. Ma veniamo a ciò che ci interessa maggiormente, questo bellissimo giardino botanico, dove piante di ogni provenienza vengonoinserite in un particolarissimo anfiteatro terrazzato, rendendolo magnifico in ogni sua veduta.

I nostri cinque sensi sono stati messi a dura prova (in senso benevolo e ottimale, logicamente). Con i suoi 80 favolosi ambienti botanici i giardini di Sissi ai piedi del Castello, non c’è tempo di annoiarsi, scale, sentieri, giardini acquatici, piccoli corsi d’acqua, tutti collegati ai vari livelli di terrazzamento che dividono questo meraviglioso giardino botanico in 4 zone tematiche. I Giardini del Sole dove cactus, olivi, aloe la fanno da padrone. Il Giardino dei Sensi dove roseti inglesi, gigli, gelsomini e piante aromatichepredominano con i loro profumi. I Boschi del Mondo ci portanoinvece ad osservare piante tipiche delle foreste d’America e dell’Asia domandandoci come sia possibile il loro habitat qui a 325 metri d’altitudine e circondata dalle montagne. Il Laghetto delle Ninfee, circondato da più di 200 palme, dove azalee e camelie ne fanno un dolce contorno. E i Paesaggi dell’Alto Adige che rappresentano la varietà delle colture del territorio. Vi invito a trascorrere una o più giornate immersi nella natura, un luogo che merita d’essere visitato, capace di rinnovarsi anche con i suoi duesecoli di storia.

Quale migliore occasione per me di sfruttare questo incredibilemondo in un giardino, mi servirà come ennesima raccolta olfattiva, proprio ora che sono in dirittura d’arrivo per il mio nuovo profumo “Luce” che presenterò a Lucca. Devo dire, che il mio nuovo profumo richiama le fragranze olfattive trovate nei Giardini di Sissi, perché….

In un luogo dove terra e luce s’incontrano, essenze e aromi dannovita a nuovi profumi emozionali. Un personalissimo ideale di fragranza che nasce dalla luce.



Beatrice

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