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OGGI PARLIAMO DI ………….

Oggi, poniamo la nostra attenzione su due fiori, la calendula e la camomilla. Utilizzati nel campo della cosmesi, della profumeria e sempre presenti, grazie alle loro proprietà nel campo salutistico.

La CALENDULA nome scientifico Calendula officinalis, fa parte della famiglia delle Asteraceae, chiamato popolarmente anche “Fior d’ogni mese” o “Garofano di Spagna” con i suoi petali coloratissimi che vanno dal giallo all’arancione. E’ una pianta erbacea, con un fusto ramificato che raggiunge anche gli 80 centimetri d’altezza, la troviamo spesso nei giardini come pianta ornamentale o nei campi, facili da distinguersi per il loro colore vivace. Una pianta dalle molteplici fioriture, dalla primavera all’autunno. Originaria già dall’antico Egitto la troviamo praticamente in tutta la zona del bacino mediterraneo, nelle zone collinari e submontana. Un fiore che esiste praticamente da sempre e quindi come da tradizione popolare se ne fa buon uso, la calendula era usata dai contadini come meteo-fiore, se rimane chiuso probabilmente ci sarà pioggia se si aprono sarà bello. La parte utilizzata sono soprattutto i fiori, nel campo della cosmesi l’estratto di Calendula viene utilizzato per produrre oli da massaggio, creme per la cura e la pulizia della pelle e ad uso lenitivo funzionale per l’arrossamento e l’irritazione della pelle, funge da coadiuvante nelle cure ginecologiche e possiede proprietà antiulcerose.

E nel campo dei profumi? Direte voi, nulla? Altrochè, soprattutto nei profumi d’ambiente viene fuori la sua autenticità e freschezza, dona energia e benessere. La bellezza e il piacere dei sensi viene soddisfatto, la sua essenza è caratterizzata da un profumo intenso e legnoso simile al muschio, un aroma pronto a risvegliare sensazioni uniche, le sue note olfattive ne fanno un’accoglienza piacevole.

La CAMOMILLA, nome scientifico Matricaria chamomilla fa parte come la Calendula della famiglia Astaraceae. Originaria della penisola iberica, viene coltivata in Inghilterra, Belgio, Italia, Francia, Egitto, Marocco, Stati Uniti, non banale la sua utilità terapeutica, nel campo profumiero viene utilizzato per ammorbidire le composizioni di natura legnosa. E’ una pianta che raggiunge i 25 centimetri, ha un fusto ramificato e i fiori sono simili alle margherite, la sua nota olfattiva vagamente fruttato si armonizza perfettamente col Bergamotto, Cisto, Lavanda, Gelsomino, Tuberosa, Muschio. Grazie alle sue proprietà trova impiego dalla farmacia al campo profumiero.


Le sue proprietà terapeutiche e le tradizionali applicazioni fanno il resto. La Camomilla trova ampio utilizzo in campo profumiero, specie nella produzione di fragranze cipriate e acque di colonia.

Un elegante bouquet di note floreali e fruttate, fanno sempre un profumo originale e il nostro naso ne percepisce la delicatezza della camomilla, il senso di rilassatezza ci pervade.

Ecco perché, un profumo evoca ricordi, emozioni, sensazioni, c’è la necessità di conoscersi, individuare l’identità olfattiva. La fragranza trasmette un messaggio potente. Un profumo dovrebbe sempre essere frutto di amore, capacità, cura, impegno, rispetto della qualità, quello che io, sto impegnandomi a mettere in campo tutti i giorni, questa la missione che spero di raggiungere anche grazie al vostro aiuto.

Alla prossima…..



Beatrice Granucci

Ottobre 2023

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